Dal 1° agosto al 31 agosto operativa la sospensione dei termini feriali

Dal 1° agosto fino al 31 agosto opera la sospensione dei termini processuali. La “tregua” è disposta dalle leggi 12/1941 e 742/1969, così come recentemente modificate dal decreto legge 132/2014. In questo modo si intende garantire un’omogenea attività agli operatori (giudici, avvocati, professionisti e collaboratori degli uffici) che sospendono e riprendono contemporaneamente l’attività giudiziaria. I termini processuali per le cause civili, penali, amministrative che scadono tra il 1° agosto e il 31 agosto ricominciano a decorrere dal 1° settembre, calcolando come valido il periodo antecedente la sospensione. Questo significa che un termine di 30 giorni che decorre dal 25 luglio, andrà calcolato senza tenere in considerazione il mese di agosto e quindi: 6 giorni di luglio, 0 giorni di agosto, 24 giorni di settembre, totale 30 giorni. Per l’effetto, detto termine andrà a scadere il 24 settembre. Tale sospensione non opera nel campo del diritto sostanziale (es. termini per adempiere un contratto, disdetta e quant’altro) e negli arbitrati. A titolo esemplificativo non esaustivo, va inviata subito, anche durante il periodo feriale, la raccomandata che contesti al venditore i vizi di un bene acquistato (entro 8 giorni), oppure le difformità o vizi di un immobile eseguito in appalto (entro 60 giorni, termine che diventa di un anno se riguarda crolli o difetti strutturali dell’edificio). La querela va presentata entro il termine di tre mesi dal giorno della notizia del fatto di reato e, al suddetto termine, non si applica la sospensione dei termini per il periodo feriale. Questa regola, tuttavia, presenta delle importanti eccezioni che hanno il carattere della tipicità in quanto sono espressamente previste dalla legge. Anche per tale motivo, è raccomandabile valutare attentamente caso per caso, coadiuvati dalla assistenza e consulenza di un avvocato.

Le scadenze legali sospese sono quelle relative alle controversie:
– civili
– amministrative
– tributarie
– rapporti di pubblico impiego di competenza del giudice amministrativo
– materia elettorale
– separazioni e divorzi tra coniugi, cause concernenti l’assegno di divorzio (ma non alimentare)
– opposizione a ingiunzione per sanzioni amministrative L. 689/81
– giudizi di merito, a cognizione ordinaria, successivi a procedura di urgenza
– riassunzione del giudizio innanzi al giudice dichiarato competente
– regolamento di competenza e di giurisdizione
– impugnazione per nullità revocazione e opposizione di terzo su lodi arbitrali
– liti innanzi il Tribunale acque pubbliche e la Corte dei conti
– opposizione alla stima di indennità di esproprio
– impugnativa di delibere condominiali
– liti in tema di locazione e recesso del locatore per necessità eccetto fase sommarie delle cause di sfratto e convalida;
– notifiche e opposizioni a decreto ingiuntivo; non si sospendono le opposizioni all’esecuzione ed agli atti esecutivi.

La sospensione dei termini interessa, tra le altre, le seguenti fasi:

– la proposizione del ricorso introduttivo;
– la costituzione in giudizio del ricorrente;
– la presentazione ed il deposito di documenti e memorie;
– la proposizione dell’appello.

Non sono invece soggette a sospensione:
– giudizi cautelari civili (sequestri, danni temuti per crolli, nuova opera, diritto d’autore, ecc)
– controversie in materia di lavoro
– controversie su previdenza e relative impugnative di sanzioni ai datori di lavoro
– ricorso straordinario al Capo dello Stato
– cause per alimenti, diritto all’aggiornamento dell’assegno alimentare tra coniugi separati
– dichiarazione e revoca di fallimenti, impugnazioni sia da parte del fallito che da parte dei creditori
– cause in materia di omologazione del concordato preventivo
– impugnazione della sentenza che, rigettando la domanda di omologa, dichiara il fallimento
– cause di sfratto e convalida di licenza per finita locazione, per la fase di tipo sommario
– controversie relative ai rapporti agrari, soggette al rito del lavoro
– opposizioni all’esecuzione e opposizione agli atti esecutivi
– opposizioni a decreto di ammortamento di assegni bancari
– procedimento disciplinare, non giurisdizionale, nel pubblico impiego
– procedimento innanzi le Autorità garanti e indipendenti
– termini per la notifica ai responsabili delle violazioni al Codice stradale
– termine per l’impugnativa al Prefetto di violazioni al codice della strada.

In materia penale la sospensione dei termini procedurali, compresi quelli stabiliti per la fase delle indagini preliminari, non opera nei procedimenti relativi ad imputati in stato di custodia cautelare, nei procedimenti per reati di criminalità organizzata, nei procedimenti per reati la cui prescrizione maturi durante la sospensione o nei successivi trenta giorni.

 


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