Separazione personale dei coniugi e assegno di mantenimento dei figli

Separazione personale dei coniugi e assegno di mantenimento dei figli

“In materia di rimborso delle spese c.d. straordinarie sostenute dai genitori per il mantenimento del figlio, occorre in via sostanziale distinguere tra: a) gli esborsi che sono destinati ai bisogni ordinari del figlio e che, certi nel loro costante e prevedibile ripetersi, anche lungo intervalli temporali, più o meno ampi, sortiscono l’effetto di integrare l’assegno […]

Addebito della separazione: la ripartizione dell’onere della prova nella giurisprudenza della Suprema Corte di Cassazione.

Addebito della separazione: la ripartizione dell’onere della prova nella giurisprudenza della Suprema Corte di Cassazione.

In tal senso, si segnala una recente ordinanza della Sez. 6 della Suprema Corte di Cassazione, n. 12241 Anno 2020, pubblicata in data 23/06/2020.   Il principio di diritto “La Corte d’appello, confermando sul punto la statuizione di primo grado, ha fondato la propria decisione in punto di addebito sul rilievo che l’abbandono della casa […]

Il diritto del genitore ad includere nelle frequentazioni con i figli il nuovo convivente

Il diritto del genitore ad includere nelle frequentazioni con i figli il nuovo convivente

In assenza di pregiudizio per il minore e adottando le opportune cautele, il genitore separato ha diritto a coinvolgere il proprio figlio nella sua nuova relazione sentimentale, trattandosi di una formazione sociale a rilevanza costituzionale; ciò, a maggior ragione, dove il periodo di riferimento non sia quello immediatamente successivo alla separazione (e più delicato) ma quello divorzile a distanza di diversi anni dalla rottura della convivenza madre – padre.

L’intollerabilità della convivenza quale presupposto della separazione.

L’intollerabilità della convivenza quale presupposto della separazione.

Ciascun coniuge ha un diritto costituzionalmente fondato di ottenere la separazione personale e interrompere la convivenza ove, per fatti obiettivi, ancorché non dipendenti da colpa dell’altro coniuge o propria, tale convivenza sia divenuta intollerabile, così da essere divenuto impossibile svolgere adeguatamente la propria personalità in quella “società naturale” costituita con il matrimonio che è la […]